BASTA CON L’INTENSIFICAZIONE DELLA MILITARIZZAZIONE DELLE FRONTIERE DELLA UE DA PARTE DEI DRONI KILLER DI ISRAELE

BISOGNA METTERE FINE A QUESTO ADESSO!

L’Unione Europea sta quadruplicando il budget per la militarizzazione delle frontiere che raggiungerà più di 21,3 miliardi nel 2020 (1). Sta aumentando i fondi per garantire alle sue agenzie di militarizzazione delle frontiere – Frontex e EMSA – di avere le proprie attrezzature militari.

L’industria militare israeliana ha fatto pressioni per anni per ottenere una quota della multi-milionaria spesa per la militarizzazione delle frontiere. Il ministero della Difesa israeliano ha annunciato nel 2018 che l’Europa è un « obiettivo significativo per operazioni di difesa, principalmente in termini di « Difese alle frontiere » « . (2)

I risultati stanno arrivando: Frontex e EMSA hanno iniziato a usare i droni killer israeliani.

Dal 2018, 63.750.000,00 € di danaro pubblico dell’UE sono stati usati per finanziare direttamente e alimentare l’economia di guerra di Israele mentre Frontex e

EMSA militarizzano ulteriormente i confini europei e il Mediterraneo con il controllo e la tecnologia di guerra che Israele ha sviluppato e testato nei brutali assalti su Gaza. (3) Nel frattempo, il numero di « barche fantasma » – barche con migranti scomparsi senza traccia nel Mediterraneo – ha continuato ad aumentare nel 2019. Abbiamo la responsabilità e la possibilità di mettere fine a questo adesso.

 QUAL’È IL PROBLEMA CON I DRONI ISRAELIANI?

I droni Heron hanno una ben nota storia di uso contro i palestinesi. Dopo l’operazione Piombo fuso, l’assalto israeliano a Gaza tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, una indagine di Human Rights Watch ha concluso che decine di civili furono uccisi con missili lanciati da droni. (4) L’Heron fu identificato come uno dei principali droni schierati in quell’offensiva. Hermes 900 di Elbit è un drone d’attacco con un carico utile di 350 kg. (5) È stato schierato operativamente per la prima volta durante l’operazione Margine Protettivo. (6)

L’Hermes 900 è una versione più grande e avanzata dell’ Hermes 450 utilizzata dall’esercito israeliano per prendere di mira deliberatamente i civili di Gaza durante l’attacco israeliano del 2008-2009, secondo Human Rights Watch. (7) DroneWatch riferisce che un drone Hermes è stato anche coinvolto nell’ uccisione di quattro ragazzi della famiglia Bakr che giocavano in spiaggia. (8) I droni Elbit erano anche usati per uccidere civili nella guerra di Israele contro il Libano nel 2006, compresi lavoratori della Croce Rossa, conducenti di ambulanze e decine di persone in fuga dalle loro case per ripararsi dall’incessante bombardamento israeliano. (9)

 QUAL’È IL PROBLEMA CON L’INDUSTRIA AEROSPAZIALE ISRAELIANA E I SISTEMI ELBIT?

L’Industria Aerospaziale Israeliana è un importante produttore di droni utilizzati dai militari israeliani. I suoi droni sono anche ampiamente usati durante gli assalti militari di Israele contro Gaza e, come documentato da Human Rights Watch, utilizzati deliberatamente dai militari israeliani per

attaccare civili palestinesi. L’Industria Aerospaziale Israeliana è anche un partner chiave nella costruzione del muro dell’illegale muro separazione di Israele.

Secondo il bando di gara pubblicato da FRONTEX a gennaio 2018, lo IAI (Industria Aerospaziale Israeliana) è stato pagato con € 4,75 milioni per 600 ore di voli di prova, vincendo la gara due concorrenti di paesi dell’UE. (10) Elbit Systems fornisce l’85% dei droni utilizzati dall’esercito israeliano (11) e ha sviluppato l’Hermes 900 appositamente per l’esigenza dell’esercito israeliano di mantenere Gaza sotto l’attuale disumano assedio. (12) Elbit Systems ha ulteriormente sviluppato la tecnologia per il muro illegale di Israele in Cisgiordania e ha una storia nella produzione di fosforo bianco e bombe a grappolo. (13)

I DRONI KILLER DI ISRAELE NELLA POLITICA ANTI-MIGRANTI DELLA UE

EMSA (European Maritime Safety Agency)

Novembre 2018: EMSA ha stipulato con Elbit Systems un contratto di 2 anni per l’affitto di droni Hermes 900. Il contratto ha come intermediario tra Elbit e EMSA il portoghese CeiiA ed ha due periodi ciascuno di un anno di opzione con un valore totale di 59 milioni di euro. I droni Hermes vengono usati nel quadro delle politiche UE antimigranti, messe in opera in cooperazione tra EMSA, FRONTEX e EFCA (European Fisheries Control Agency) (14)

2019: Fino ad almeno la metà di marzo uno dei due droni non era utilizzabile (15). Da aprile ad agosto 2019 i droni sono stati gestiti in Islanda per 119 giorni operativi/96 giorni di missione. I droni vengono usati per sostenere il dispiegamento di Frontex in Grecia fino a marzo 2020. (16)

2020: I seguenti Stati hanno finora richiesto servizi di droni, possibilmente droni Hermes, da EMSA per il 2020: Bulgaria, Francia, Gran Bretagna, Lituania, Olanda, Spagna, Portogallo (17).

Frontex (Agenzia di guardia di frontiera UE)

2018: Frontex l’agenzia di guardia delle frontiere della UE, ha speso 4.750.000,00 euro per testare il drone militare heron della IAI per 600 ore di volo (18) in Grecia e in Italia, in cooperazione con il Ministro degli interni di estrema destra italiano, l’anti-migranti leader Matteo Salvini, per il controllo di frontiera marittimo nel mediterraneo. Questo test è costato 7,916.7 euro per ora di volo. Anche il drone Falco del gigante militare Leonardo (ex-Finmeccanica) è stato testato in quell’anno (19)

Gennaio 2019: un dipendente della Elbit Systems ha scritto a Frontex chiedendo:”pensate che potremmo incontrarci per discutere su diversi modi di collaborare con Elbit? Come il contratto per il servizio del drone EMSA che abbiamo firmato recentemente?” (20)

Dicembre 2019: Frontex è riuscita a ricevere informazioni sui droni Hermes, gestiti da EMSA e CeiiA (21). Ciò nonostante Frontex ha fatto la sua propria gara per Sistema di aeromobili a pilotaggio remoto di media altezza a lunga durata ((MALE RPAS)) che si è chiusa il 13 dicembre. I droni devono fornire gli stessi servizi dei droni Hermes 900 di EMSA: servizi in Grecia e/o Italia e/o Malta per sorveglianza marittima. Il contratto di servizio durerà due anni con opzione di rinnovo ogni anno (22). Secondo quanto riportano i media gli specifici requisiti escludono dalla gara l’italiano Falco, testato nel 2018.

CHE COSA NON VA CON L’USO DEI DRONI PER FUNZIONI DI GUARDA COSTE?

I droni sono un modo efficace per eludere l’obbligo della UE secondo il diritto internazionale di salvare le vite in mare dei migranti che cercano di attraversare il Mediterraneo. Secondo un recente articolo di The Guardian(24) “Non c’è obbligo per i droni di essere forniti di apparecchiature salva vita e di effettuare operazioni di salvataggio” ha detto un deputato tedesco dei Verdi del Parlamento Europeo, Erik Marquardt. “Per questo c’è bisogno di navi, e le navi sono esattamente quello che manca in questo momento”.

Fino ad agosto 2019 il tasso di mortalità delle persone nel tentativo di attraversare il mediterraneo è cresciuto da una media storica del 2% fino al 14%. In sostanza sono morte 567 persone su una cifra stimata di 8362 che tentavano di attraversare, nei primi sei mesi dell’anno.

Gabriele Iacovino, direttore di uno dei più importanti think-tank in Italia, Il Centro di Studi internazionali, ha detto che i droni sono “un modo di spendere soldi senza avere la responsabilità di salvare vite”.

La sorveglianza aerea senza navi in mare diventava come “una missione navale senza una forza navale”, ed era per evitare imbarazzanti questioni politiche in Europa su che cosa fare con i migranti salvati. Oltre ai droni israeliani l’Europa sta gestendo anche droni Europei e testando un nuovo sistema di robot, compresi droni a lungo e corto raggio per la militarizzazione dei suoi confini.

COME I DRONI ISRAELIANI RENDONO L’UNIONE EUROPEA COMPLICE DELLE VIOLAZIONI DI ISRAELE?

Israele usa forza e tecnologia militare per mantenere il suo sistema di occupazione militare e apartheid. Le violazioni del diritto internazionale di Israele e i suoi crimini di guerra durante i frequenti attacchi ai Palestinesi sono ben documentate. La Commissione di inchiesta indipendente delle Nazioni Unite ha dichiarato che le forze armate israeliane possono aver commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità con l’uso di forza militare letale contro manifestanti senza armi a Gaza. (25)

Le aziende israeliane del militare lavorano in collegamento diretto con le forze armate israeliane, provvedono il necessario equipaggiamento e le armi per operazioni illegali nel quadro delle aggressioni militari e della colonizzazione di Israele dei territori Palestinesi occupati. Le aziende israeliane del militare e della sicurezza regolarmente promuovono le loro attrezzature come “provate in combattimento” o “testate in battaglia”, il che vuol significare che sono state utilizzate ad esempio nella occupazione della Cisgiordania o nel blocco di Gaza. Usando i territori Palestinesi come terreno di sperimentazione Israele è diventato un produttore globale leader di droni “testati in combattimento”.

I fondi UE a queste aziende alimentano la capacità di Israele di sostenere i suoi crimini di guerra e gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale. Rendono l’Unione Europea e tutti noi complici di queste violazioni. Noi abbiamo la responsabilità di assicurare che il danaro pubblico europeo non sia speso in contratti con aziende accusate di crimini di guerra. La UE deve smetterla di usare il danaro dei contribuenti per finanziare aziende militari israeliane.

NOTE

(1) https://ec.europa.eu/commission/sites/beta-political/files/budget-may2018-securing-external-borders_en.pdf

(2) https://www.haaretz.com/israel-news/israel-s-defense-export-sales-exceed-record-9-billion-1.6052046

(3) https://www.infomigrants.net/en/post/21941/1-300-reported-deaths-in-the-mediterranean-in-2019-iom

(4) https://www.hrw.org/report/2009/06/30/precisely-wrong/gaza-civilians-killed-israeli-drone-launched-missiles

(5) https://elbitsystems.com/product/hermes-900-5/

(6) http://www.defensenews.com/article/20140812/DEFREG04/308120026/Israeli-Forces-Praise-Elbit-UAVs-Gaza-Op

(7) https://www.hrw.org/sites/default/files/reports/iopt0609webwcover_0.pdf

(8) https://dronewars.net/wp-content/uploads/2019/11/DW-FracturedLives-WEB.pdf

(9) http://www.stopthewall.org/downloads/pdf/Elbit-fc.pdf

(10) http://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:10629-2018:TEXT:EN:HTML

(11) https://corporateoccupation.org/2015/01/27/elbit-new-company-profile/

(12) https://www.jpost.com/Israel-News/IAF-declares-Hermes-900-drone-fully-operational-503282

(13) https://investigate.afsc.org/company/elbit-systems

(14) https://digit.site36.net/2020/01/31/against-migration-eu-drone-crashed-in-crete/

(15) On March 13, EMSA and CEiiA explained that the second Hermes drone was still waiting for technical parts necessary for its functioning to arrive. https://www.asktheeu.org/en/request/7359/response/24318/attach/html/2/ Izuzquiza%20Luisa%20CMS%202019%2000010%200371%2028%20Nov%202019.pdf.html

(16) https://www.asktheeu.org/en/request/7585/response/24930/attach/html/3/Amendment%201%20 to%20CEIIA%20contract%20redacted.pdf.html

(17) https://netzpolitik.org/wp-upload/2019/12/E-2946_191_Finalised_reply_Annex1_EN_V1.pdf

(18) https://www.uasvision.com/2018/10/24/iai-and-airbus-maritime-heron-completed-200-flight-hours-in-civilian-european-airspace-for-frontex/

(19) https://www.asktheeu.org/en/request/7359/response/24318/attach/html/3/TIN%20sector%20doc

(20) https://www.asktheeu.org/en/request/7359/response/24318/attach/9/Email%206.pdf

(21) Answer to written question E-002890/2019 by MEP Miguel Urban

(22) https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:490010-2019:TEXT:EN:HTML

(23) https://digit.site36.net/2019/12/15/frontex-stations-long-endurance-drones-in-the-mediterranean-sea/

(24) https://www.theguardian.com/world/2019/aug/04/drones-replace-patrol-ships-mediterranean-fears-more-migrant-deaths-eu

(25) https://www.un.org/unispal/document/un-independent-commission-of-inquiry-on-protests-in-gaza-presents-its-findings-press-release/